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Qualsiasi incarico che veda un professionista sanitario operare come brand ambassador o influencer su piattaforme social deve essere oggetto di rendicontazione qualora sia previsto un compenso. Ai sensi dell’Articolo 3, Comma 1, tali collaborazioni sono classificate come accordi di prestazione professionale. Le aziende produttrici hanno l’obbligo di dichiarare l’identità del professionista e l’importo corrisposto nel registro nazionale, a condizione che venga superata la soglia individuale di 100 euro per singola operazione.