Sì. Qualsiasi servizio, anche gratuito, se apprezzabile economicamente costituisce un trasferimento di valore ai sensi dell’articolo 3, comma 2 e dell’art. 3, comma 4, lett. e) e come tale è soggetto a dichiarazione.
L’hosting gratuito ricade all’interno della definizione di servizio che comporta un trasferimento di valore ai sensi dell’art. 3, comma 2.
Se incluso in un pacchetto commerciale, l’azienda deve scorporare e dichiarare il valore economico del servizio gratuito separatamente dal prezzo del prodotto, per garantire trasparenza.


