Sì. I trasferimenti gestiti da affiliate estere o da team globali dovrebbero essere valutati se possono generare un beneficio per HCP, HCO o altri soggetti del settore sanitario in Italia. La Legge n. 62/2022 disciplina i trasferimenti e gli accordi comunicabili all’Art. 3, commi 1 e 2, e, se l’impresa produttrice ha sede all’estero, per le filiali EU, la comunicazione può essere effettuata dal suo rappresentante in Italia ai sensi dell’Art. 3, comma 3. Per le aziende extra-UE sarà creato un canale dedicato di trasmissione dei dati. Le aziende dovrebbero quindi verificare advisory board globali, congressi internazionali, attività di ricerca e interazioni gestite da affiliate prima di escluderle.
Answer to Question 260601
by Maria Paola Carosio | Oct 23, 2026


