by Ned Mumtaz | Nov 4, 2025
Sì. Se le incongruenze derivano da comunicazioni incomplete, obsolete o errate, il produttore può essere soggetto a sanzioni amministrative ai sensi dell’articolo 6, comma 4, salvo che provveda a correggere i dati entro 90 giorni dalla notifica. by Ned Mumtaz | Nov 4, 2025
La conferma da parte del destinatario non è richiesta. Come previsto dall’articolo 5, comma 6, l’obbligo di pubblicazione ricade esclusivamente sul produttore. Il rifiuto del professionista non blocca né invalida la comunicazione dei dati. by Maria Letizia Patania | Nov 4, 2025
Sì. Il Ministero della Salute ha emesso uno schema di disciplinare tecnico che definisce i formati, i campi obbligatori e le modalità di invio (art. 5, comma 7). Il suddetto modello di disciplinare è stato oggetto di consultazione pubblica, conclusasi nell’ottobre... by Maria Letizia Patania | Nov 4, 2025
L’azienda deve documentare il tentativo e dichiarare utilizzando i migliori dati disponibili. La mancanza di partita IVA non esonera dall’obbligo di segnalazione (art. 3, comma 4), potendo l’impresa anche comunicare il codice fiscale del beneficiario o della... by Maria Letizia Patania | Nov 4, 2025
No. L’accesso a riviste scientifiche a pagamento, se gratuito o scontato, rappresenta un vantaggio economico che rientra nella definizione di “trasferimenti di valore” dell’articolo 2, comma 1, lettera b). Laddove vengano superate le soglie dell’art.3 comma 1,...